La ‘volontà contagiosa’ che c’è sui Campi di Libera. Il racconto di Sara.

L’esperienza nei campi di E!State Liberi! è sempre qualcosa di indescrivibile perché ti restituisce alla vita di tutti i giorni con uno sguardo diverso e più consapevole. Uno sguardo educato alla bellezza ed alla necessità di preservarla nelle sue fragilità. Sara, giovane studentessa di Pisa oggi trasferitasi in Francia, ci racconta come la settimana al Campo per minorenni di Partinico questa estate, in qualche modo, abbia cambiato la sua vita.

[Ancora per qualche giorno c’è la possibilità riservata a 20 studenti dell’Università di Pisa di partecipare gratuitamente ad un Campo E!State Liberi! in Campania, a Sessa Aurunca (CE).  L’offerta è valida fino ad esaurimento posti: per info cliccate qui]

 

Il nido è il luogo dove nasciamo. Quello che fin da piccoli impariamo ad amare e dove sappiamo che ci sarà sempre un posto per noi.
Capire che qualcosa non va nel proprio nido richiede maturità e intelligenza. Decidere di impegnarsi per cambiare ciò che non va richiede coraggio.

La sera del 27 agosto 2018, in un vento freddo che non mi aspettavo dall’estate siciliana, vedo negli occhi di Roberto e Floriana tutto questo: maturità, intelligenza e coraggio. Roberto racconta cosa vuol dire essere “siciliano che viaggia” e sentirsi associare a qualcosa di pericoloso; Floriana parla del desiderio di cambiare.

Raccontano di quando hanno deciso, nel ormai lontano 2008, di prendersi carico della “fattoria didattica della legalità” di Partinico, un territorio confiscato alla mafia negli anni ’80.

Questa volontà di cambiare si accompagna a un profondo amore per il territorio: con orgoglio Floriana ci offre il pane con l’olio tipico siciliano e Roberto ci accompagna a fare la spesa, facendoci assaggiare un po’ qui un po’ là, e fermandosi a chiacchierare con chiunque.

È una volontà contagiosa, che prende vita nelle mattinate di lavoro di costruzione della serra e raccolta dei fichi d’India.
Con loro ogni giorno è una sorpresa: l’unica regola è che la mattina è dedicata al lavoro e il pomeriggio alla formazione, cioè la visita di un ospite che racconta la sua testimonianza. Lì vediamo altre persone che, come Roberto e Floriana, amano la loro terra a tal punto da impegnarsi attivamente per cambiarla. I loro racconti sono amari, di una battaglia ancora in corso.

L’incontro con queste persone mi ha ricordato che le cose si possono cambiare. In un’Italia dove personalmente credo che le contraddizioni politiche e le ingiustizie stiano diventando sempre più flagranti lasciando una grande amarezza. Ecco perché, penso che oggi, questo, sia un messaggio ancora più prezioso.

 

Sara Parton, 

Studentessa di Pisa, ha partecipato al campo E!State Liberi! di Partinico (Palermo), la scorsa estate.

In foto: copertina, alcuni dei partecipanti al Campo per minorenni di Partinico; Piccola fattoria didattica della legalità di Partinico (attività in collaborazione con Ente Nazionale Protezione Animali).

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